Dollaronia: la favola crudele della libertà
Dove si racconta di una camminata qualunque, di un romanzo e di un post che parlano la stessa lingua, e di come la libertà, a ben guardare, somigli sempre più a una favola raccontata dal piano più alto di un palazzo che non vedremo mai. *** Ieri ho finito il romanzo La controra del Barolo di Orso Tosco , un giallo anomalo, umano, bellissimo. Una parte l’ho ascoltata in cuffia camminando, come faccio spesso, ma l’ho finito leggendo. Stamattina ho iniziato un nuovo libro: Uccidere i ricchi di Sandrone Dazieri . Dopo pochi minuti, dentro la narrazione, compare un canale Telegram fittizio, si chiama “Le verità nascoste”. E parte un post che sembra un’invettiva: “Fratelli e sorelle alla ricerca della vera verità…” — e giù una lunga, allucinata e lucidissima descrizione del mondo come una sola nazione: Dollaronia . Una distopia? Mica tanto. Rientro a casa, scrollo Facebook, e trovo un post di Francesco Sylos Labini, fisico e coautore del saggio Bussola per un mondo in tem...