Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Post FB

Arridatece l’AI

Ho chiesto a un’intelligenza artificiale come una super AI disinnescherebbe il conflitto in Europa. Non per gioco, ma per capire come ragionerebbe una mente davvero logica in un mondo che sembra aver smarrito la logica e la memoria. La risposta è stata disarmante nella sua semplicità: per fermare la guerra servono equilibrio, coerenza e memoria condivisa. Non ideologia, non paura, non propaganda. Immaginiamola allora, questa super mente. Senza narcisismi, senza apparati militari da finanziare, senza bisogno di consensi né di elezioni. Solo calcolo, memoria storica e una discreta dose di empatia sintetica. 1. Ripristinare le zone cuscinetto La prima misura non sarebbe un missile, ma una mappa. Creerebbe zone neutre, demilitarizzate, lungo i confini fra Russia e NATO, sorvegliate da sensori e droni, non da soldati. Un algoritmo imparziale non ha bisogno di sentirsi “offeso” da un confine: sa che la sicurezza nasce dalla distanza, non dall’accerchiamento. 2. Riscrivere Helsinki e Vienna P...

Hamas e l’Internazionale Nera

Oggi è di moda accusare chi denuncia il massacro a Gaza di “stare con Hamas”. È un frame tossico, direbbe George Lakoff: una cornice linguistica che serve a spostare l’attenzione dal genocidio in corso al presunto estremismo morale di chi lo condanna. È lo stesso meccanismo descritto da Lakoff in “Non pensare all’elefante!”: basta accettare le parole dell’avversario — “terrorismo”, “sicurezza”, “difesa di Israele” — per restare intrappolati nel suo linguaggio, e quindi nella sua visione del mondo. Ma la realtà è un’altra: Hamas non è un movimento di sinistra. È, a tutti gli effetti, una destra religiosa fondamentalista, con tratti che coincidono sorprendentemente con quelli della destra cristiana e nazionalista occidentale — da Trump a Bolsonaro, da Meloni a Orbán. L’idea che “chi è contro il genocidio è pro-Hamas” è dunque non solo falsa, ma rovesciata: chi difende la destra fondamentalista globale, spesso, ne condivide le stesse logiche culturali e politiche. I punti di contatto sono...