Chi decide se un pacifista è saggio o ingenuo?
Dove si racconta di una piazza che chiede la pace ignorata dai potenti, di un pacifista messo sotto processo senza giudice né tribunale, e di una domanda che rimbomba più forte di mille cannonate *** Sul post di Corradino Mineo, e sulle domande che contano davvero La manifestazione pacifista del 5 aprile è stata un successo. Non solo per i numeri, ma per la chiarezza del messaggio: fermare la corsa verso la guerra, riaprire lo spazio della politica, difendere la vita e la dignità delle persone. Corradino Mineo, che è persona colta e garbata, ha riconosciuto l'importanza della piazza. E bisogna dargliene atto: almeno lui ha avuto il buon gusto di non etichettare chi c’era con quel termine becero e insultante – “pacifinti” – che ogni tanto riemerge nei dibattiti quando si esauriscono gli argomenti. Però poi anche lui, come molti altri, ha alzato il dito. Ha citato Marc Bloch – storico e resistente francese, ucciso dai nazisti – per ricordare quanto sia pericoloso, a volte, illu...