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Il buon senso, la doppia morale e l’impossibile innocenza nelle relazioni internazionali

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Dove si racconta d’un’automobile lasciata aperta, d’un popolo usato come scudo e di una guerra che sa di trappola E dove si riflette, con animo inquieto, su come il buon senso sparisca quando arrivano le bandiere *** C'è una cosa curiosa che accade quando si parla di guerra, trattati, alleanze, confini. Il buon senso si spegne. Quel buon senso che tutti usiamo nella vita quotidiana — quando lasciamo la macchina, quando valutiamo un rischio, quando ci chiediamo se fidarci o no di una persona — scompare completamente dal discorso pubblico sulla geopolitica. Se uno lascia l’auto aperta con le chiavi nel cruscotto in un quartiere dove si sono già verificati furti, nessuno giustifica il ladro. Ma tutti pensano che il proprietario sia stato ingenuo, irresponsabile, scollegato dalla realtà. Non ti pagano l’assicurazione. Non ti assolvono moralmente. Ti dicono: te la sei cercata — che non significa che te la meritavi , ma che potevi evitarla . Eppure, quando un paese si comporta con la st...

Guerra in Ucraina – Chi guadagna, chi perde, cosa non si dice

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Dove si racconta di guerre  che non finiscono,  profitti che esplodono  e parole che scompaiono *** Chi vince davvero quando c’è una guerra? Ci dicono spesso che in guerra perdono tutti. È una frase che suona saggia, equilibrata, persino pacifista. Ma non è vera. Qualcuno ci guadagna sempre. E non solo tra chi lancia i missili. Basta guardare i bilanci. Chi ci guadagna L’industria bellica vive un’età dell’oro. Lockheed Martin, Rheinmetall, Leonardo: fatturati in crescita, ordini senza fine, azioni alle stelle. La guerra è un investimento. E più dura, meglio è. Nessuno tra i grandi produttori di armi ha fretta che finisca. Poi c’è il gas. Chiusa la porta con la Russia, l’Europa ha spalancato i porti agli Stati Uniti. Il gas naturale liquefatto americano arriva via nave, costa di più, ma si compra lo stesso. Per le compagnie energetiche USA è stato un affare storico. Per noi, bollette più care e dipendenza da un nuovo padrone. E intanto, nel sottobosco della ...