Le interviste impossibili, numero 2: Thomas Sankara
Voglio fare un esperimento utilizzando le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Come è noto, l’AI non “pensa” nel senso umano del termine, ma aggrega il linguaggio in modo statistico, accostando le parole sulla base di probabilità. Tuttavia, è addestrata su milioni di testi e può quindi sintetizzare pensieri, stili, parole e fatti, spesso attingendo anche a documenti originali. Per questo ho deciso di provare a costruire una serie di “interviste impossibili”: porre domande a grandi personaggi del passato e lasciare che l’AI ne interpreti la voce, per vedere come potrebbero rispondere e quali suggestioni possano emergere. Naturalmente non c’è alcuna pretesa di veridicità, né tantomeno di “verità”. Resta un gioco, e come tale va preso. Ma è un gioco che, dal punto di vista euristico, può stimolare qualche riflessione. Thomas Sankara è forse il mio personaggio politico preferito, tanto da aver insistito (riuscendoci) per intitolargli in passato un circolo politico. Una avver...